Arezzo: mappa del centro storico

Antichemura: nel cuore del centro storico di Arezzo

Antiche Mura vi da il benvenuto ad Arezzo! Il centro storico di Arezzo è piccolo e raccolto, ma potrete trovarci una grandissima quantità di luoghi di interesse storico, musei che custodiscono opere d’arte e reperti archeologici antichi ed angoli pittoreschi che sapranno affascinarvi e lasciarvi senza parole. Le attrazioni e le cose da vedere ad Arezzo sono davvero tante, per questo noi di Antiche Mura abbiamo creato questa piccola guida del centro storico di Arezzo al fine di aiutarvi a costruire il vostro itinerario ideale ed il vostro tour del centro di Arezzo perfetto.

Un centro storico concentrato come quello di Arezzo porta molti vantaggi, primo fra tutti la possibilità di vedere tantissimo anche con un soggiorno breve. Ad Arezzo però troverete anche una vera e propria sorpresa: contrariamente a quanto succede nella maggior parte delle città italiane, trovare parcheggio ad Arezzo è facilissimo. Antiche Mura, poi , si trova in posizione privilegiata: fuori dalle mura il Parcheggio Pietri offre ampio spazio gratuito, e da lì potrete facilmente raggiungere il Duomo di Arezzo, a due passi da noi, con una pratica scala mobile coperta.  Continuate a leggere per scoprire tutto ciò che c’è da vedere ad Arezzo, dall’Arte alla storia antica!

Il Duomo: La Cattedrale di Arezzo

Il Duomo di Arezzo, ufficialmente la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, domina il panorama cittadino con la sua imponenza. La Cattedrale fu edificata nel 1277 per volontà del Vescovo e condottiero Guglielmo degli Umbertini. Nonostante i lavori fossero stati ufficialmente conclusi nel 1511, la Cattedrale fu completata solo nel 1863. Caratterizzata da vari stili architettonici, spicca la transizione dal romanico al gotico, verificatasi intorno al 1300, con le sue navate elevate e finestre slanciate. All’interno la Cattedrale ospita veri e propri tesori artistici, tra cui un’opera di Piero della Francesca – uno splendido affresco di Maria Maddalena . Il Duomo di rappresenta una tappa essenziale per chi visita Arezzo, e vi consigliamo anche una passeggiata nel Parco del Duomo, dietro la Cattedrale.

Ecco alcune delle cose da vedere al Duomo di Arezzo : le vetrate istoriate di Guillaume de Marcillat, le terrecotte di Andrea della Robbia e l’ Arca di San Donato , la tomba del Santo Patrono di Arezzo.

Basilica di San Francesco

La Basilica di San Francesco ad Arezzo rappresenta un crogiolo di storia, arte e sacralità. La Basilica si presenta con una facciata incompleta, ma nasconde al suo interno tesori artistici di inestimabile valore. Questa chiesa, che si trova nell’ omonima piazza San Francesco, è famosa soprattutto per il ciclo “La Storia della Vera Croce“. L’opera fu realizzata prevalentemente da Piero Della Francesca tra il 1452 e il 1466.  La chiesa ha vissuto momenti molto difficili, tra cui un incendio nel 1556 e la conversione a magazzino durante il XIX secolo. Tuttavia, grazie a interventi di restauro nel ‘900 e nel 2020, la Basilica è stata rivalorizzata fino a diventare un fiore all’occhiello per la città. La Basilica di San Francesco è quindi testimone di una lunga storia di resilienza e arte mai dimenticata, decisamente una tappa fondamentale di un tour del Centro Storico di Arezzo!

Ecco una lista di cose da vedere nella Basilica di San Francesco: gli affreschi di Spinello Aretino, il Ciclo di Lorentino d’Andrea, il celebre affresco “San Francesco in estasi di fronte alla Vergine” dell’aretino Bernardino Santini.

Arezzo: La Basilica di San Domenico

La Basilica di San Domenico è uno dei principali edifici storici del centro storico di Arezzo. Edificata dai domenicani nel 1240 e completata nel Trecento, la costruzione ha ricevuto il sostegno economico di famiglie come gli Ubertini e i Tarlati. La Basilica è  architettonicamente simile alla Basilica di Santa Maria Novella a Firenze, e le sue pareti interne riflettono la fusione di stili artistici tra il Trecento e il Quattrocento. Nonostante la Chiesa fosse stata abbandonata nel 1782, questa conserva ancora oggi opere d’arte come il Crocifisso di Cimabue e affreschi rinascimentali di Spinello Aretino. All’interno della Basilica una delle sue attrazioni principali è il monumento funerario del Beato Angelico, realizzato da Andrea della Robbia. L’edificio ospita anche opere di Giovanni e Giacomo della Robbia. San Domenico, con tutta questa ricchezza artistica, è stata dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO nel 1998. La Basilica, situata vicino alla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, è una tappa imperdibile per chi visita Arezzo.

Altre cose da vedere nella Basilica di San Domenico sono : “La Crocifissione tra i Santi” di Parri di Spinello, il sepolcro di Niccolò Soggi , un affresco del bisnonno di Giorgio Vasari, la Cappella Dragondelli.

Santa Maria della Pieve

La Pieve di Santa Maria, che si trova in Corso Italia nel pieno centro storico di Arezzo, è un capolavoro d’arte che combina elementi romanici e gotici, emergendo come uno degli edifici sacri più affascinanti della città. Questo luogo di culto è non solo un punto di riferimento storico, ma anche architettonico: il presbiterio rialzato e l’abside che si affaccia su Piazza Grande ne sono esempi distintivi. Che siate o meno amanti dell’arte e dell’architettura, una visita alla Pieve è essenziale. Ogni dettaglio dell’edificio riflette la profonda storia e l’inestimabile valore artistico che ha offerto ad Arezzo per generazioni. La Pieve di Santa Maria è perciò una tappa imperdibile per chi visita la città, e la sua posizione la rende estremamente facile da visitare partendo dal B&B Antiche Mura.

Alcune delle cose che potete vedere alla Pieve di Santa Maria sono : il polittico di Pietro Lorenzetti, il Busto Reliquiario di San Donato, le “Storie di San Giovanni Battista” di Giovanni d’Agostino o “l’Adozione dei Magi“, opera di un artista purtroppo ignoto.

Badia delle Sante Flora e Lucilla

La Badia delle Sante Flora e Lucilla, piccola chiesa del centro storico di Arezzo, è un emblema dell’arte e della storia cittadine. La Badia fu edificata nel IX secolo per ospitare le reliquie delle Sante Flora e Lucilla, e da allora l’edificio ha visto verificarsi diversi cambiamenti nel corso dei secoli. La Badia delle Sante Flora e Lucilla è infatti passata dalla sua versione gotica del 1278 al chiostro del 1489, fino alle trasformazioni rinascimentali di Giorgio Vasari nel 1565 e il campanile del 1650. L’interno della chiesa custodisce affreschi e opere d’arte di valore inestimabile, come la Croce dipinta del senese Segna di Bonaventura. Tra i gioielli architettonici spicca il Tabernacolo del Sacramento, opera probabile di Benedetto da Maiano, del 1478.

Altre cose da vedere all’interno della Badia delle Sante Flora e Lucilla sono : l’affresco di San Lorenzo di Bartolomeo della Gatta e la tela della Finta cupola di Andrea Pozzo.

Arezzo: Piazza Grande - Foto di Raul Dominici

Piazza Vasari è il nome ufficiale di quella che ad Arezzo è conosciuta semplicemente come “Piazza Grande”. Piazza Grande è il cuore del centro storico, la piazza più famosa della città, e riflette la sua storia con un connubio di architetture differenti, dal periodo gotico al rinascimento. La Piazza è stata anche immortalata nel celebre film di Roberto Benigni, “La Vita è Bella”, tanto è pittoresca ed affascinante. Piazza Grande era anticamente il centro mercantile della città, ed ancor prima, in epoca romana, si ritiene che ospitasse il Foro dell’Antica Arretium. La Piazza è caratterizzata da un pavimento inclinato di mattoni ed ospita edifici importantissimi come il Palazzo della Fraternita dei Laici, una importantissima istituzione aretina, o l’abside della Pieve di Santa Maria, che, con la sua misteriosa “colonna storta” , è davvero un abside unico ed inimitato. Piazza Grande è anche il luogo in cui si disputa la famosissima Giostra del Saracino, che due volte l’anno anima la passione degli abitanti dei quartieri di Arezzo.

Altre cose da vedere in Piazza Grande sono : il Palazzo delle Logge, opera di Giorgio Vasari, il Palazzo del Tribunale, la Torre Faggiolana, il Palazzo COfani-Brizzolari e la casatorre dei Lappoli.

Fortezza di Arezzo

Il Parco del Prato, situato nell’alto centro storico di Arezzo, è sovrastato dalla Fortezza Medicea, offrendo ai visitatori un’oasi di relax. Il Parco si trova dietro la Cattedrale dei Santi Pietro e Donato, ed è stato trasformato in giardino pubblico nell’Ottocento. Il Prato, come viene chiamato ad Arezzo, vanta alberi secolari e una statua dedicata a Francesco Petrarca. Poco distante dal Prato troverete la Fortezza Medicea, originariamente risalente al 1319,che ha vissuto diverse distruzioni e ricostruzioni. L’odierna struttura pentagonale si basa sui progetti dei Sangallo e di Nanni Unghero, commissionati da Cosimo de’ Medici nel XVI secolo. La Fortezza fu donata al Comune di Arezzo dalla Famiglia Fossombroni nel XIX secolo, e da allora sono stati scoperti importanti resti archeologici riportati alla luce molto di recente. La Fortezza Medicea è stata infatti recentemente restaurata, ed è oggi sede di mostre temporanee ed allestimenti di alto rilievo. La Fortezza domina Arezzo dal punto più alto, e dal suo cortile interno è possibile ammirare un panorama mozzafiato, che si estende a 360 gradi su tutto il territorio che circonda la città di Arezzo.

Arezzo : L'anfiteatro Romano

L’Anfiteatro Romano di Arezzo, risalente all’età adrianea (117-138 d.C.),era una struttura imponente che poteva ospitare fino a 10.000 spettatori per giochi gladiatori e spettacoli. L’Anfiteatro si trova a sud del centro storico di Arezzo.  La struttura dell’edificio ellittica misura 71,9 per 42,7 metri, quindi solamente di poco più piccola del più famoso Colosseo di Roma. L’Anfiteatro romano , nel corso della storia, ha subito diversi saccheggi e parte del suo materiale è stato utilizzato per costruire altri edifici, primo fra tutti il Monastero di San Bernardo del XVI secolo. Il Monastero ospita oggi il Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate”, fondato nel 1936, che conserva reperti dalla fondazione etrusca di Arezzo fino all’età romana. L’anfiteatro e il museo sono sicuramente attrazioni imperdibili per chi vuole visitare Arezzo.

Ecco alcune cose da vedere al Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate”: i gioielli della Necropoli di Poggio del Sole,  una decorazione policroma che rappresenta la Battaglia di Piazza San Jacopo del 480 a.C., alcuni dei celebri “Arretina Vasa“, una tipologia di ceramica aretina che fu famosa in tutto l’Impero Romano.

Arezzo, Casa Museo di Giorgio Vasari : deposizione di Cristo

La Casa Museo di Giorgio Vasari in centro storico ad Arezzo è un tributo all’illustre artista e architetto aretino Giorgio Vasari.  La Casa del Vasari si trova vicino alla Basilica di San Domenico e fu la dimora dove Vasari visse ed operò, affrescando personalmente le pareti. Vasari nacque ad Arezzo nel 1511 e fu molto influente nella corte medicea, legandosi con figure come Raffaello e Michelangelo. Vasari non fu solo un pittore manierista, ma anche un distinto architetto noto per opere come il Palazzo della Carovana ed i famosissimi Uffizi di Firenze, del quale citiamo il celebre Corridoio Vasariano. Vasari scrisse  “Le Vite” , opera che rimane una fonte essenziale per la Storia dell’Arte rinascimentale. L’architetto e pittore  riempì la sua casa di preziose opere d’arte, e questa divenne museo nel 1911, conservando l’archivio familiare e numerose stanze affrescate.

Ecco alcune cose da vedere alla Casa Museo di Giorgio Vasari : la Sala del Camino o del Trionfo della Virtù, gli affreschi ad opera dello stesso Giorgio Vasari, il Corridoio dei Draghi, la Sala di Abramo ed infine la “Quadreria“, dove potrete ammirare dipinti di collaboratori di Giorgio Vasari.

Arezzo: La Casa Natale di Francesco Petrarca- o "Casa petrarca"

La Casa di Francesco Petrarca si trova nel cuore del centro storico di Arezzo e rappresenta uno degli edifici storici più celebri della città. Nato ad Arezzo nel 1304, Francesco Petrarca è considerato il precursore dell’umanesimo, avendo contribuito enormemente alla letteratura italiana come poeta, scrittore e filosofo. Dopo aver viaggiato tra molte città europee e aver servito la famiglia Colonna, Petrarca si dedicò intensamente alla scrittura, ricevendo numerosi riconoscimenti per il suo talento. La sua passione per i testi antichi lo ha reso fondamentale nello sviluppo dell’umanesimo. La casa natale di Petrarca, danneggiata durante la guerra e successivamente restaurata, è ora la sede dell’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze ed ospita il Museo di Casa Petrarca.

Tra le cose da vedere alla Casa del Petrarca ricordiamo : una selezione di Grandi Tele rinascimentali toscane, una serie di cimeli dello stesso Francesco Petrarca, una preziosa collezione di 250 monete antichissime ed infine, ripetiamo, l’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze, che è una importantissima istituzione  di Arezzo.

Arezzo: La Casa Museo di Ivan Bruschi, dettaglio interno

La Casa Museo di Ivan Bruschi, situata nel trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo in pieno centro storico di Arezzo, custodisce la vasta collezione privata dell’illustre antiquario aretino Ivan Bruschi, scomparso nel 1996. Bruschi, nato a Castiglion Fibocchi nel 1920, è stato ed è una figura chiave dell’antiquariato italiano. Ivan Bruschi crebbe in un contesto familiare appassionato d’antiquariato, e dette vita nel 1968 alla Fiera Antiquaria di Arezzo, rivitalizzando il centro storico e rendendo la città un punto di riferimento nell’antiquariato nazionale ed internazionale. La sua collezione, composta da circa diecimila pezzi, spazia dalla preistoria all’epoca contemporanea, offrendo al visitatore un viaggio attraverso mobili, dipinti, sculture e altri oggetti di valore. Il museo, distribuito su tre piani, permette di ammirare opere di maestri come Tintoretto e Guido Reni.

Ecco una lista di altre cose da vedere nella Casa Museo di Ivan Bruschi: la Venere di Arezzo risalente alla preistoria, reperti egizi, etruschi e romani, mobili, armi e tessuti dell’età medievale e moderna, e poi gioielli, libri e strumenti scientifici collezionati nel corso degli anni dall’antiquario Ivan Bruschi.

Il Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna, situato nel Palazzo Bruni Ciocchi in pieno centro storico di Arezzo, rappresenta una parte significativa del patrimonio culturale aretino. L’edificio, una volta posseduto dalle famiglie Bruni, Ciocchi e dai Conti Barbolani di Montauto, era noto come “Palazzo della Dogana” nel XIX secolo. All’interno del Museo i visitatori possono immergersi nella storia attraverso affreschi medievali e collezioni d’arte che spaziano dal Medioevo al XX secolo. Il museo  statele è diventato sede espositiva negli anni ’50 del XX secolo e conserva opere legate strettamente alla città, molte delle quali provenienti dalla Fraternita dei Laici, una storica istituzione mecenatesca di Arezzo. Questa struttura offre una panoramica completa dell’evoluzione artistica e storica della regione.

Ecco una lista di alcune cose da vedere al Museo Statale di Arte Medievale e Moderna di Arezzo: dipinti di Spinello Aretino e Parri di Spinello, il “Convito per le nozze di Ester ed Assuero” di Giorgio Vasari, una vasta collezione di maioliche italiane, rilievi e sculture che vanno dal medioevo al rinascimento

Antiche Mura: scopri con noi il Centro Storico Aretino!

Dopo aver esplorato le ricchezze di Arezzo, siete pronti a tornare al vostro accogliente rifugio presso il B&B Antiche Mura. Ogni angolo del centro storico, con le sue opere d’arte, reperti archeologici e scene pittoresche, racconta storie secolari che si intrecciano con il tessuto moderno della città. Le testimonianze del passato coesistono armoniosamente con il ritmo attuale, offrendo un’esperienza unica a chi visita Arezzo.

La nostra struttura, situata in una posizione strategica, vuole essere il punto di partenza e di ritorno ideale per ogni vostra avventura in città. E al termine delle vostre giornate ricche di scoperte, il B&B Antiche Mura vi attende, offrendo comfort e relax, garantendo un’esperienza autentica e indimenticabile del vostro soggiorno aretino.